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Packard
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La mwcqPackard è stata una mwcgCasa automobilistica mwcwstatunitense attiva a mwdaDetroit tra il mwdq1899 e il mwdg1958, specializzata in automobili di prestigio. Dal mwdw1916 al mwea1956 i modelli della Packard furono commercializzati in serie, contraddistinte da un mweqnumero ordinale.
Contents
• Note
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Dalla fondazione al secondo conflitto mondiale
La Packard fu fondata da mwfqJames Ward Packard, mwfgWilliam Doud Packard e George Lewis Weiss nella città di mwgaWarren, nell'mwgqOhio. Proprietario di un'azienda di apparecchiature elettriche, J.W. Packard si incuriosì al nascente settore dell'automobilismo, tanto da acquistare una delle prime vetture costruite da Alexander Winton a Cleveland. Questa vettura incorse in una serie di guai meccanici che indussero Packard a costruire in proprio automobili: nel 1899 viene presentata la prima Packard, la "A". Questa vettura ebbe grande successo, tanto da indurre Packard e soci a fondare la mwggOhio Automobile Company, la quale introdusse numerose innovazioni, come il comando dello mwgwsterzo a mwhavolante (anziché a barra).
Nel mwig1902, in seguito all'ingresso di nuovi investitori, la Ohio Automobile Company divenne mwiwPackard Motor Car Company, con stabilimenti a mwjaDetroit. Dell'anno seguente è la "K", prima Packard a quattro cilindri. Con il passare del tempo la produzione si orienta verso vetture di lusso, molto ricercate negli mwjqStati Uniti e non solo. Nel mwjg1915 un'altra innovazione: il primo motore a 12 cilindri costruito in serie, impiegato sul modello "Twin Six". Negli anni Venti la Packard è accomunata a due altre case americane, la mwkaPierce-Arrow e la mwkqPeerless per le sue vetture raffinate ed eleganti: insieme vennero chiamate le "tre P".
Con l'arrivo degli anni Trenta la Packard subì solo in parte i postumi della mwkwcrisi del 1929, che invece costarono cari alle altre marche di lusso americane (come la mwlaDuesenberg e la mwlqStutz) che furono costrette a chiudere. Per rispondere alla crisi, venne introdotto nel mwlg1935 il nuovo modello "mwlw120". Con un prezzo inferiore ai 1000 dollari, la 120 ebbe grande successo, tantoché la produzione Packard triplicò nel giro di un anno. Nel mwma1936 la gamma Packard era divisa in due: da un lato le lussuose "Senior" (con motori a 8 e 12 cilindri) e le più economiche "Junior"; per ogni Senior prodotta venivano costruite 10 Junior. Questo perché le Senior erano costruite praticamente a mano, mentre le Junior erano costruite con le moderne tecniche della produzione di massa.
Durante la mwngseconda guerra mondiale la Packard costruì motori aeronautici su licenza, tra i quali il mwnwPackard V-1650, copia del mwoabritannico mwoqRolls-Royce Merlin, impiegati principalmente sul mwogP-51 Mustang (soprannominato, curiosamente, "la Cadillac dei cieli"), oltre a motori marini. La produzione di autovetture per uso civile, invece, cessò nel mwow1942, per riprendere, quasi immutata, nel mwpa1945.
Il "dopoguerra" e la fine del marchio
Nel dopoguerra, la Packard si trovava in buone condizioni finanziarie e, nel mwqw1948, presentò i suoi nuovi modelli, per competere con le rivali mwraCadillac, mwrqLincoln e mwrgChrysler. Nonostante le buone vendite, il prestigio della marca scese, a causa della difficoltà di differenziare in termini estetici i modelli più costosi da quelli più economici. La crisi si aggravò con i modelli mwrw1951, dalla linea elegante, ma ritenuta "fuori moda" dal grande pubblico. Questa serie di automobili, che era la 24ª, fu caratterizzata dal fatto che vennero rinominati tutti i modelli. Si decise quindi, per ristabilire il prestigio della marca, di separare più nettamente i modelli più economici dal resto della gamma, con la serie "mwsaClipper" (mwsq1953).
Alla fine del mwua1954 la Packard, al fine di sfidare al meglio i grandi gruppi di Detroit, si fuse con la mwuqStudebaker nella mwugStudebaker-Packard Corporation. La fusione riuscì solo parzialmente nell'intento: a un mwuw1955 buono, grazie all'introduzione della prima Packard con mwvamotore V8, seguì un mwvq1956 disastroso, con una produzione scesa ai livelli più bassi dalla mwvgprima guerra mondiale. Da allora il marchio Packard venne impiegato solo su alcune Studebaker ristilizzate (chiamate dal pubblico e dalla stampa con l'appellativo Packardbaker) e gli stabilimenti storici di mwvwDetroit furono chiusi con il trasferimento delle attività produttive nelle fabbriche della mwwaStudebaker a mwwqSouth Bend. L'ultima Packard costruita negli stabilimenti di Detroit fu una mwwgPatrician nera versione mwwwberlina, ed uscì dalle linee di produzione il 25 giugno mwxa1956. Il mwxq1958 fu l'ultimo anno di vita per la gloriosa casa americana. Nel mwxg1962 il mwxwconsiglio di amministrazione della Studebaker-Packard Corporation deliberò la rimozione del nome Packard dalla dicitura della compagnia.
I modelli Packard ebbero altri due primati, oltre a quello di avere il comando del cambio a volante (anziché a barra): furono i primi ad aver installato l'mwyqaria condizionata e gli mwygalzacristalli elettricicite-ref-1[1]. Nel mwzw1956 le vetture Packard furono le prime ad installare con una certa diffusione la mwaachiusura centralizzata, che era stata inventata nel mwaq1914 dalla mwagScripps-Booth.
I modelli Packard
• Modelli Packard monocilindrici:
• Packard Model A (1899-1900)
• Packard Model B (1900)
• Packard Model C (1901)
• Packard Model E (1901)
• Packard Model F (1901-1903)
• Packard Model K (1903)
• Modelli Packard bicilindrici:
• Packard Model G (1902)
• Modelli Packard con quattro cilindri:
• Packard Model L (1904)
• Packard Model N (1905)
• Packard Model 24 (1906)
• Packard Model 18 (1905-1907)
• Packard Model 30 (1907-1912)
• Modelli Packard a sei cilindri:
• Packard Dominant Six (1912-1915)
• Packard Single Six (1921-1924)
• Packard Six (1925-1929)
• mwmaPackard 110 (1940-1941)
• Packard 115 (1937)
• Packard Six (1937-1949)
• Modelli Packard ad otto cilindri
• Packard Eight (1933-1936)
• mwogPackard Super Eight (1933-1939)
• Packard Standard Eight (1928-1932)
• Packard Custom Eight (1929-1930)
• Packard DeLuxe Eight (1929-1932)
• mwqgPackard Light Eight (1932)
• mwraPackard 120 (1935-1942)
• Packard 160 (1940-1942)
• mwsaPackard 180 (1940-1942)
• Modelli Packard V12:
• Packard Twin Six (1916-1923)
• Packard Twin Six (1932)
• Packard Twelve (1932-1939)
• Modelli Packard del dopoguerra:
• mwvaPackard Caribbean (1953-1956)
• mwvgPackard Cavalier (1953-1954)
• mwwaPackard Clipper (1941-1957)
• mwwgPackard 200 (1951-1952)
• mwxaPackard 250 (1951-1952)
• mwxgPackard 300 (1951-1952)
• mwyaPackard 400 (1955-1956)
• mwygPackard Executive (1956)
• mwzaPackard Hawk (1958)
• mwzgPackard Mayfair (1951-1954)
• Packard Pacific (1954)
• mw0gPackard Patrician (1951-1956)
• mw1aPackard Station Sedan (1948-1950)
• mw1gPackard Super Eight (1948-1950)
• Packard Custom Eight (1948-1950)
• Packard Standard Eight (1948-1950)
• Packard DeLuxe Eight (1948-1950)
• mw3gPackard 1957 e 1958
Note
Altri progetti
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Collegamenti esterni